La beneficenza che non è un lusso

December 1, 2008

La beneficenza fa bene allo spirito e al cuore al quadrato perché da la possibilità di aiutare chi ne ha davvero bisogno. Decidere di acquistare regali di natale o per qualsiasi altra occasione per aiutare chi ne ha bisogno è una scelta ammirevole, che spesso però non è presa in considerazione dalla maggior parte delle persone, nonostante le offerte richieste dalle associazioni non profit siano generalmente di importi esigui.

Quello che manca è l’immedesimazione. Chiudere gli occhi e ritrovarsi in un altro mondo, sapere di essere malati o che il bambino che si ha nella pancia potrebbe nascere sano ma diventare cieco non è un sogno che si fa spesso. Soprattutto se non si ha il problema di trovare i 15€ che servono a risolvere definitivamente la situazione, come testimonia Donalavista, sito di raccolta fondi di Sightsavers International.

Non avremmo dubbi in questo caso sul da farsi e non ci penseremmo neanche un secondo. La beneficenza sembra pian piano diventare qualcosa di lusso, la mentalità della condivisione, di un’umanità unica, che vive la stessa terra è diventata esclusiva di chi fa dell’aiutare gli altri una ragione di vita. Il mondo lo fanno gli esseri umani ed esseri umani lo siamo tutti, l’aria che respiriamo, il sole che ci scalda, l’acqua che ci permette di lavarci e bere è di tutti, ed è la stessa per tutti ma non tutti riescono ad avere la loro parte.