Uno sguardo alle diverse forme di finanziamento e prestito personale
Le forme di finanziamento sono davvero tante. Ci sono ad esempio i prestiti finalizzati, ovvero prestiti elargiti allo scopo di acquisire un determinato bene o servizio. A titolo di esempio, un elenco non completo di finanziamenti non finalizzati sono: il mutuo per l’acquisto di una casa, un finanziamento per acquistare un auto, una moto, un elettrodomestico…
Ma lasciamo questa forma di finanziamento da parte, almeno in questo articolo, ed entriamo nel mondo dei prestiti personali: finanziamenti non finalizzati all’acquisto di un bene, e che quindi si adattano ad ogni necessità.
I prestiti personali vengono elargiti da banche, società finanziarie e società di mediazione creditizia, previa accettazione delle stesse. Il prestito viene poi estinto con una rata mensile pagabile con bollettino postale o tramite trattenuta sul conto corrente. Questa formula va dai piccoli prestiti, prestiti veloci che si richiedono addirittura telefonicamente, sino a prestiti di somme consistenti, al massimo circa 30000 euro. In caso di somme superiori, solitamente si ricorre ad un mutuo.
Il prestito con cessione quinto stipendio è un’altra variante, in questo caso il prestito viene ammortato con una trattenuta mensile direttamente sulla busta paga o sulla pensione.
Questo tipo di prestito ha una procedura un po’ più lenta, non è quindi adatto alle urgenze immediate. L’accettazione da parte delle società finanziatrici è subordinata ad il periodo da cui si è occupati, dal tipo di contratto, al numero di dipendenti impiegati nell’azienda in cui si lavora e, per quanto riguarda il finanziamento massimo ottenibile, dal TFR maturato. Nel caso dei Prestiti a Pensionati con la cessione del quinto della pensione, molte di queste limitazioni vengono meno.
Nel caso di finanziamenti in corso, invece, si può decidere di ricorrere al consolidamento debiti, che permette di raggruppare tutte le rate di eventuali mutui, prestiti e finanziamenti in un unica rata di importo inferiore, dilazionando e, di fatto, rifinanziando i propri debiti.